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Depressione
immagine di un burattino

La Depressione

[Video di approfondimento a fondo pagina]

Il Prof. Stefano Pallanti è Advisor dell’iniziativa della Commissione Europea per la Depressione e la Sua Cura (EU-PEARL, European Commission Patient-Centric Clinical Trial Platforms), nell’ambito del IMI, Innovative Medicines Initiative.

Il Prof. Pallanti é uno dei primi pionieri al mondo nell’utilizzare le terapie di stimolazione magnetica ed elettrica per la cura della depressione e l’ansia, a partire dal 2005.


La grande novità di Esketamina

Oggi abbiamo un’arma in più: Esketamina è considerato come un vero e proprio Salvavita per i pazienti con depressione e resistenti alle cure. Somministrata in un ambiente sicuro con costante monitoraggio, controlliamo ogni andamento della cura personalizzata sul paziente, passo per passo.

Il nostro programma specifico ha una durata di di 8 settimane: Esketamina viene combinata con un antidepressivo mirato e calibrato sulla dimensione e la gravità di ogni singolo paziente. Anche se non è obbligatorio, siamo in grado di mettere a disposizione anche un test genetico in grado di fornire preziose informazioni personalizzate sulla classe e/o sugli agenti farmaceutici specifici che funzioneranno meglio per il singolo soggetto.

Leggi l’articolo del nostro blog dedicato all’Esketamina


La cura della Depressione è una Specializzazione nella Specializzazione e integra competenze diverse.

Spesso le cure per la Depressione resistente seguono le linee guida per la Depressione e rimangono al livello di Psichiatria Generale, non specialistica.

Perché le novità nella cura arrivano tanto tardi?

Perché oltre alla validazione garantita dalla ricerca scientifica occorre superare la burocrazia ed ottenere le coperture economiche che la politica sanitaria fa fatica a reperire il che ritarda in media di 17 anni.

Harvard Business Review

Nel nostro paese c’è una considerazione insufficiente per la Depressone, malgrado l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) la consideri il problema più importante per la salute in tutto il mondo.

L’Italia, nello specifico, é stato l’ultimo trai paesi europei a garantire il rimborso per la cura della Depressione con farmaci Serotoninergici (SSRI) dopo l’anno 2000. Il Prof. Pallanti ha invece fatto uso di questi farmaci off-label già a partire dal 1984.

Per andare oltre la Psichiatria Generale essenziale del sistema sanitario nazionale
e garantire un secondo ed un terzo livello di assistenza

Il primo livello di cura è quello de colloquio e della prescrizione della cura: senza altre valutazioni, definizioni della diagnosi individuale e senza esami (cioè l’unico che esercita il Sistema Sanitario Nazionale per garantire i livelli essenziali di assistenza).

Il secondo livello è quello dove si fa una diagnosi del sottotipo, una misurazione della gravità e si attribuisce un grado di resistenza, si valutano le comorbidità e si monitorizza la cura con particolare attenzione alle prime fasi di risposta, meglio se in day hospital.

Il terzo livello è quello dove si fanno valutazioni metaboliche, livelli di assorbimento, se occorre la genetica e si utilizzano le terapie validate ma non ancora incluse nelle linee guida essenziali. Una di queste è sicuramente la Stimolazione Magnetica Transcranica, basata su circuiti-bersagli definiti per ciascuno, oppure la neuronavigazione sull’immagine della risonanza magnetica, così come anche le altre forme di neuromodulazione. Parallelamente a questi processi si integrano anche cure dedicate al riequilibrio metabolico, infiammatorio e del microbioma.

Per questo la caratteristica della cura che offriamo nel centro di eccellenza Donatello Neuroscienze gestito dal Prof. Stefano Pallanti – collaborazione tra l’Istituto di Neuroscienze e la Casa di Cura Villa Donatello – è:

  • centrata sulla persona
  • basata sulla Diagnosi Individualizzata
  • integra cure naturali e nuove tecnologie

Di più, una struttura come quella che mettiamo a disposizione tramite Donatello Neuroescienze è pensata per garantire le cure più innovative oltre il livello generalistico delle linee guida di base, tenendo conto che il paziente e i familiari devono poter ricevere tutte le informazioni utili a comprendere le fasi della cura, accrescendo, oltre al benessere, le loro conoscenze sul disturbo in sè.


La Depressione è una delle principali cause di disabilità in tutto il mondo e contribuisce in modo determinante al carico globale complessivo della malattie, come dichiara primariamente l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Una diagnosi di precisione per la personalizzazione della cura

La diagnosi è il punto di partenza e non può mancare: più precisa è meglio è.

Nel caso della Depressione, la sotto tipizzazione e l’identificazione della comorbidità sono cruciali perché la cura dell’episodio depressivo è diversa da un sottotipo all’altro e in dipendenza del fatto che ci siano associati altri disturbi psichiatrici o medici.

Specificatori per definire i sottotipi della Depressione Maggiore

Che cose sono gli Specificatori? Sono estensioni di una diagnosi per definire in maniera precisa un disturbo o una malattia. Essi consentono una diagnosi più specifica: lo specificatore identifica un insieme di sintomi cui sottende una biologia specifica, così specifica che il trattamento è diverso per ognuna di queste forme.

Gli specificatori sono ampiamente utilizzati nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5) principalmente per i disturbi dell’umore.

Gli specificatori della depressione maggiore distinguono quindi tra forme

  • Con distress ansioso
  • Con caratteristiche miste
  • Con aspetti melancolici
  • Con aspetti atipici
  • Con caratteristiche psicotiche congrue all’umore
  • Con caratteristiche psicotiche incongrue all’umore
  • Con aspetti catatonici
  • Ad insorgenza peripartum
  • Stagionale ricorrente

Le valutazioni devono includere:

  • Comorbidità attuali
  • Stato di comorbidità nel Neurosviluppo e ADHD
  • Comorbidità mediche in particolare quelle che riducono la risposta alle cure
  • Studio degli aspetti metabolici
  • Studio della risposta infiammatoria e immunitaria
  • Studio dell’assorbimento del farmaco
  • Studio del microbiota intestinale

Inoltre, vanno stabiliti il Grado e il Tipo di resistenza.

Prevenire la Resistenza

Definita la diagnosi è fondamentale intraprendere al più presto la cura e ancor più importante è seguirla con attenzione per valutare bene la prima risposta.

Terapie singole o combinate

NON sono i farmaci o la macchina che portano alla guarigione.

Quello che fa la differenza non sono i farmaci o le macchine ma è il medico che sa scegliere, calibrare e condividere con il paziente il percorso della cura.

La psichiatria di precisione è questo: per ciascuna persona una cura pensata SOLO per lei.


Depressione e microbiota intestinale

Nella Depressione ci sono potenziali meccanismi alla base del coinvolgimento dell’asse microbiota dell’intestinorisposta immunitariacervello.
Si ipotizza che ci sia una modificazione di microbiota specifica per ogni singolo disturbo.

Riferimento scientifico
Yu Du, Xin-Ran Gao, Lei Peng, Jin-Fang Ge, Crosstalk between the microbiota-gut-brain axis and depression, Heliyon,
Volume 6, Issue 6, 2020, e04097, ISSN 2405-8440

Ci sono degli studi che hanno confermato le modificazioni del microbiota nei soggetti con Depressione. Uno studio ha inoltre dimostrato che il trapianto fecale da pazienti con Depressione Maggiore in topi sani ha indotto comportamenti depressivi.

Riferimenti scientifici
Zalar B, Haslberger A, Peterlin B. The Role of Microbiota in Depression – a brief review. Psychiatr Danub. 2018 Jun;30(2):136-141.
Doi:10.24869/psyd.2018. 136. PMID:29930222
Cheung SG, Goldenthal AR, Uhlemann AC, Mann JJ, Miller JM, Sublette ME. Systematic Review of Gut Microbiota and Major Depression. Front Psychiatry. 2019;10:34. Published 2019 Feb 11. doi:10.3389/fpsyt.2019.00034
Kelly JR, Borre Y, O’ Brien C, Patterson E, El Aidy S, Deane J, Kennedy PJ, Beers S, Scott K, Moloney G, Hoban AE, Scott L, Fitzgerald P, Ross P, Stanton C, Clarke G, Cryan JF, Dinan TG. Transferring the blues: Depression-associated gut microbiota induces neurobehavioural changes in the rat. J Psychiatr Res. 2016 Nov;82:109-18. doi: 10.1016/j.jpsychires.2016.07.019. Epub 2016 Jul 25. PMID: 27491067.

L’integrazione precoce di prebiotici e/o glicoproteina lactoferrina favorisce la resistenza allo stress comportamentale e modula l’espressione genica nei circuiti corrispondenti nei ratti.

Riferimento scientifico
Mika A, Day HE, Martinez A, Rumian NL, Greenwood BN, Chichlowski M, Berg BM, Fleshner M. Early life diets with prebiotics and bioactive milk fractions attenuate the impact of stress on learned helplessness behaviours and alter gene expression within neural circuits important for stress resistance. Eur J Neurosci. 2017 Feb;45(3):342-357. doi: 10.1111/ejn.13444. Epub 2016 Nov 12. PMID: 27763700.

Probiotici, antibiotici e batteri patogeni influenzano il microbiota e pattern comportamentali dei pazienti con Depressione.

Riferimento scientifico
Bravo et al., 2011, Heijtz et al., 2011, Naseribafrouci et al., 2014, Bailey et al., 2011, Kelly et al., 2016, Janik et al., 2016, Jiang et al., 2019

Video di approfondimento


copertina del video TMS in depressione
Il Prof. Stefano Pallanti, in questa intervista del Febbraio 2015, parla dell’efficacia
della Stimolazione Magnetica Transcranica per la cura della Depressione

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