Seleziona una pagina
Terapia Endovenosa (IV Therapy)
un fiore soffiato dal vento

La Terapia infusionale Endovenosa
presso l’Istituto di Neuroscienze

Per la cura della depressione, del disturbo ossessivo-compulsivo,
dell’ansia e dei disturbi cognitivi

COS’È LA TERAPIA ENDOVENOSA?

La somministrazione endovenosa per via infusiva (fleboclisi lenta) nella terapia dei disturbi mentali, ha una lunga tradizione in diversi paesi europei.

Oggi le indicazioni per i protocolli infusivi si sono allargate, comprendendo i casi di depressione, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbi d’ansia, disturbi cognitivi e i casi di resistenza farmacologica, fino ad indicazioni di farmacofobia, scadente compliance e necessità di setting medico continuato per i pazienti ed i loro familiari.

I protocolli infusionali sono vantaggiosi anche in termini di rapidità di risposta e dunque di più rapido sollievo del paziente dai propri disturbi.

Alcuni farmaci sono infatti molto più efficaci quando somministrati per via infusiva, e attraverso questa via sono efficaci anche in quei soggetti che non sono migliorati con gli stessi farmaci assunti come compresse o gocce.

Pressoché tutti i protocolli infusionali non necessitano del ricovero ospedaliero, ma possono essere praticati con vantaggio e sicurezza in regime di day-center.

Si effettua anche l’infusione di KETAMINA per la depressione resistente.

CHE VANTAGGI OFFRE?

Maggiore tollerabilità, minori effetti collaterali, tempo di risposta generalmente più breve.

TERAPIA ENDOVENOSA (IV THERAPY) DISPONIBILE ALL’ISTITUTO DI NEUROSCIENZE:

  • Ketamine
  • Citalopram
  • Clomipramine
  • Ademetionine
  • N-Acetylcisteyne
  • Na Valproate
  • Levosulpiride
  • Tiapride
  • Secretine

INDICAZIONE: Per chi è più indicata la Terapia Endovenosa?

  • Per i pazienti che non sono migliorati con precedenti cure che sono state somministrate per via orale.
  • Per i pazienti anziani o con altri problemi di ordine medico che richiedano estremo controllo dei dosaggi da somministrare o particolari valutazioni mediche nel corso della somministrazione.
  • Per i pazienti che non siano costanti nell’assunzione delle cure.
  • Ed inoltre ogni volta che si voglia fare il prima possibile a guarire.

Iscriviti alla Newsletter per ricevere direttamente i contenuti più interessanti


Sfoglia gratuitamente la rivista

banner pubblicitario

Articoli correlati

 

Non-Invasive Brain Stimulation in Psychiatry

Non-Invasive Brain Stimulation in Psychiatry

The Case of TMS Nelle date di Giovedì 22 e Venerdì 23 Settembre 2022, a Roma presso l'Hotel Barcelò Arab Mantegna, si terrà il Convegno "Non-Invasive Brain Stimulation in Psychiatry: The Case of TMS", organizzato dal Prof. Stefano Pallanti e dall'Istituto di...