Luce Terapia
una ragazza sta facendo una sessione di Light Therapy

All’Istituto di Neuroscienze la cura della depressione con la luce

Terapia

Nell’uomo quasi tutte le funzioni fisiologiche e comportamentali hanno un andamento ritmico. La lunghezza dei cicli è variabile per le diverse funzioni: da molto breve (ritmi ultradiani), a giornaliera (ritmi circadiani), a ritmi con cicli più lunghi (settimanali, mensili, stagionali o persino più lunghi.)

I disturbi dell’umore, ed in particolare il Disturbo Affettivo Stagionale, sembrano essere legati ad alterazioni dei ritmi circadiani.
[Monteleone et al, Progress in Neuro-Psychopharmavology & Biological Psychiatry, Agosto 2010]

Una meta-analisi di 20 studi controllati dimostra che il trattamento con luce brillante è efficace nei disturbi dell’umore, a carattere stagionale e non, con effetti equivalenti a quelli della maggior parte dei farmaci antidepressivi .
[Golden et al, The American Journal of Psichiatry, Aprile 2005]

La luce, attraverso il nervo ottico, riequilibra il bilanciamento melatonina – serotonina e regolarizza i ritmi circadiani sonno – veglia, migliorando l’umore, l’appetito e la qualità del sonno.

Gli occhi sono la parte più esterna del cervello: è importante che siano sollecitati da una particolare frequenza luminosa.

Il nostro organismo e in particolare il sistema nervoso e quello endocrino, ricevono, attraverso la luce, preziosi stimoli che ne regolano il corretto funzionamento. Gli stimoli luminosi arrivano a determinate regioni come l’ipotalamo che regola la produzione di serotonina e di cortisolo, e l’epifisi che regola la produzione di melatonina. In questo modo, il sistema neuro-endocrino mantiene quella ciclicità che ci fa sentire bene.

Se questa ciclicità viene persa si determinano dei disturbi che possono causare sofferenza e scadimento della qualità di vita. Questi disturbi se opportunamente valutati e riconosciuti possono essere curati e addirittura prevenuti, semplicemente attraverso la luce-terapia.

Indicazioni all’uso della Luce-Terapia

Le seguenti indicazioni alla terapia con luce sono ricavate da studi scientifici, pubblicati in letteratura, che ne hanno dimostrato un’efficacia terapeutica.

  • Disturbo affettivo stagionale (SAD)
  • Depressione non stagionale
  • Augmentation o acceleration nella terapia farmacologica della depressione
  • Depressione in gravidanza
  • Bulimia e Sindrome delle abbuffate notturne
  • Disturbi del sonno e del ritmo circadiano
  • ADHD dell’infanzia
  • ADHD dell’adulto associato a SAD
  • Demenza e alterazione del ritmo sonno-veglia
  • Disturbo ossessivo –  compulsivo
  • Cefalea non emicranica e cefalea a grappolo
  • Sindrome premestruale
  • Sindrome della Fatica Cronica
  • Alterazione del ritmo sonno-veglia da lavori con turni notte-giorno
  • Jet lag

Modalità di somministrazione

È necessario sedersi a circa 50-70 cm dalla fonte luminosa, con gli occhi aperti. Sebbene non vi sia alcun rischio nel guardare direttamente la fonte luminosa, questo non è indispensabile per l’efficacia del trattamento. Durante l’esposizione è possibile svolgere normali attività lavorative d’ufficio, leggere o guardare la TV. Il trattamento è quotidiano e la sua durata è variabile in base al tipo di disturbo e alla risposta individuale, da 2 giorni a 2 mesi, anche se in media, sono sufficienti dalle 2 alle 4 settimane. Gli orari del giorno indicati per il trattamento, la durata di ogni singola esposizione, il tipo di lampada e l’intensità della luce emergono dalla valutazione clinica individuale, che si può avvalere oltre che di specifici tests diagnostici anche di un’accurata valutazione della qualità del sonno e del ritmo sonno-veglia tramite l’utilizzo dell’actigrafia.

Controindicazioni ed effetti collaterali

La luce-terapia presenta, anche se in maniera ridotta rispetto alla terapia con farmaci, alcune controindicazioni ed effetti collaterali, anche se in genere di scarso rilievo. È perciò opportuno valutare insieme al clinico l’eventuale presenza di controindicazioni e la comparsa di effetti collaterali indesiderati dopo le prime esposizioni.

Efficacia:

I risultati terapeutici sono ampiamente documentati a livello scientifico da molti studi presenti nella letteratura mondiale e possono essere sorprendenti. Gli effetti non sono stati misurati solo in termini di miglioramento soggettivo del tono dell’umore, ma anche attraverso la misurazione di parametri biologici come i livelli di cortisolo, melatonina e di determinate funzioni del sistema serotoninergico.

Note:

Come la maggior parte dei trattamenti naturali anche la luce-terapia richiede impegno e motivazione da parte del soggetto. Al paziente viene dunque consigliato di rispettare il protocollo di trattamento e gli orari d’esposizione e di modificare alcuni comportamenti di vita che potrebbero influenzare i risultati come ad esempio migliorare l’igiene del sonno, rispettare gli orari dei pasti, dell’attività fisica e del riposo.

La luce-terapia è un trattamento che può anche essere associato ad una terapia farmacologica tradizionale o anche a strategie terapeutiche alternative come supplementi vitaminici, la melatonina, il magnesio o l’ademetionina. Per ogni singolo caso verrà valutato il miglior trattamento in accordo alle esigenze del paziente e alle relative condizioni cliniche.

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