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tDCS – Transcranial Direct Current Stimulation
tDCS

Transcranial Direct Current Stimulation, tDCS
Stimolazione Transcranica a corrente diretta

Particolarmente adatta per i bambini, che possono iniziare il trattamento già a partire dal primo anno di vita.

La procedura è completamente indolore e non deve essere confusa
con la terapia elettroconvulsiva, rispetto alla quale è profondamente differente.

La tDCS permette di stimolare o inibire l’attività neuronale di specifiche aree cerebrali.

Vengono applicati sulla testa degli elettrodi eroganti una corrente continua di bassa intensità (completamente indolore per il soggetto), che è in grado di influenzare le funzioni neuronali. Gli elettrodi vengono collocati a contatto con lo scalpo in corrispondenza delle aree del cervello da stimolare ed agisce aumentando o diminuendo l’eccitabilità delle cellule nervose, in base al tipo di corrente utilizzata.

La corrente parte dal polo positivo (anodo), attraversa lo scalpo e il cranio, raggiunge la corteccia cerebrale e quindi fuoriesce attraverso il polo negativo (catodo): generalmente la corrente anodica aumenta l’eccitabilità mentre quella catodica la diminuisce.

Grazie alla sua maneggevolezza ed alla scarsa invasività il campo di applicazione della tDCS si sta estendendo: convincenti risultati si sono osservati nel trattamento della Depressione, del Disturbo Ossessivo-Compulsivo, delle Dipendenze Da Sostanze, nelle Dipendenze Comportamentali, nei Disturbi Alimentari e Obesità, nell’ADHD e nei Disturbi del Linguaggio. La tDCS viene inoltre utilizzata nell’ambito della riabilitazione cognitiva.

La metodica è stata messa a punto circa 15 anni fa e studi recenti ne hanno confermato la sicurezza e la tollerabilità.

Una seduta di tDCS dura circa 20 – 30 minuti. Un ciclo iniziale è di 3 settimane.

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