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Ricerca
- 14 maggio 2024

La Ricerca Europea per Contrastare la Dipendenza da Internet nell'era Post Covid-19

Oltre 5 milioni di euro per i prossimi 5 anni con i quali la EU finanzierà 22 centri universitari di 14 paesi Europei, tutti i più importanti centri di ricerca nel campo della prevenzione della psicopatologia tra i più giovani, tra questi, unico in Italia, l’Istituto di Neuroscienze.

TROVIAMOCI! Aderisci a questa iniziativa: Inventiamoci qualcosa da fare assieme!

In Italia, soprattutto dopo la Pandemia COVID-19, l’uso problematico di Internet è cresciuto drammaticamente con effetti evidenti sulla vita sociale giovanile e spesso associato ad altri problemi che riguardano l’attenzione, la stabilità delle emozioni, il consumo di cibi ultra-processati, caffeina, alcol o peggio.

È necessaria una nuova cultura per i giovani, ce l’ha ricordato anche Papa Francesco che ha invitato i giovani la prendere “la vita tra le mani” anche quando gli altri “stanno tutti per conto loro con il cellulare, attaccati ai social e ai videogiochi”.

Prendere la vita, vuol dire combattere la passività che è implicita nell’uso compulsivo di internet e che si associa al sedentarismo.

Come?

  1. Uso misurato e attivo dei dispositivi elettronici (non limitato, quanto piuttosto regolato e proattivo); liberiamo il nostro tempo ed il nostro cervello!

  2. Aumento dell’attività fisica di ogni genere e riduzione della disponibilità di bevande zuccherate e contenenti caffeina, le quali interferiscono con le funzioni di controllo inibitorio del cervello favorendo i comportamenti problematici oggetto del presente comunicato.

  3. Troviamoci ed Inventiamoci qualcosa!  Interazione tra persone al fine di ridurre il fenomeno della “Dissociazione Emozionale” e di tutti gli equivoci e l'aggressività che insidiano la comunicazione “messaggistica”. Le emozioni sono quelle che si provano incontrandosi, non si vedono sullo schermo!

È necessaria una nuova cultura che promuova la comunicazione tra persone senza dover essere alloppiati dall’uso passivo e spasmodico dei social network. Le persone non sono solo un algoritmo digitale come per Google!

Le istituzioni investano, così riducendo subito i costi dei Disturbi dell’Apprendimento e dell’Attenzione e dei Disturbi Alimentari, ma poi nel corso della vita prevenendo tante patologie come il diabete e la demenza che gravano enormemente sul Sistema Sanitario:

Quindi troviamoci ed inventiamoci qualcosa da fare insieme. Se non riuscite a farlo, contattateci e vi diremo come uscirne.


🖋️ Se la pensi così, sottoscrivi questo breve manifesto e sarai informato sulle prossime iniziative: CLICCA QUI


Prof.ssa Naomi A. Fineberg ― Prof. José M. Menchón ― Prof. Stefano Pallanti

Il progetto BootStRaP (Boosting Societal Adaptation and Mental Health in a Quickly Digitalizing Post-Pandemic Europe) è la ricerca Europea per contrastare la dipendenza da Internet.

Guidata dalla Professoressa Naomi A. Fineberg (Regno Unito), dal Professor José M. Menchón (Spagna) e dal Prof. Stefano Pallanti (Italia), questa iniziativa innovativa mira a combattere l'uso problematico di Internet tra i giovani di 14 paesi. Attraverso la tecnologia intelligente e il coinvolgimento diretto dei giovani nella creazione di App, stiamo affrontando questo problema a testa alta.

I messaggi chiave includono l'attenzione alla salute mentale, la collaborazione globale e le raccomandazioni politiche attuabili. Leggi il primo comunicato stampa e condividi queste informazioni vitali, mentre ci impegniamo per aumentare la consapevolezza e promuovere un cambiamento positivo nella società in rapida digitalizzazione.

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